In sintesi
La biorivitalizzazione vaginale è un trattamento di medicina intima, senza bisturi, in cui un acido ialuronico specifico per la zona vulvo-vaginale viene distribuito con micro-iniezioni nella mucosa della parete e dell'ingresso della vagina. Non aumenta i volumi: idrata e migliora la qualità della mucosa. È indicata soprattutto per secchezza, bruciore e dolore nei rapporti della menopausa, anche in chi non può usare estrogeni. Uno studio randomizzato contro placebo ha mostrato un beneficio a 12 settimane; i dati a lungo termine sono ancora pochi.
Cos'è la biorivitalizzazione vaginale con acido ialuronico
È un trattamento di medicina intima in cui un acido ialuronico viene distribuito con micro-iniezioni superficiali nella mucosa della parete vaginale e dell'ingresso (l'introito), con l'obiettivo di migliorarne idratazione, elasticità e trofismo.
Il prodotto che utilizzo è un acido ialuronico formulato per la zona vulvo-vaginale, reticolato con una tecnologia a base di polietilenglicole (PEG) invece del più comune BDDE (butandiolo diglicidil etere), e arricchito con due aminoacidi, la glicina e la prolina, che sono tra i principali costituenti del collagene.
| Biorivitalizzazione vaginale | Filler delle grandi labbra | |
|---|---|---|
| Dove si inietta | Nella mucosa della parete vaginale e dell'introito | Sotto la pelle delle grandi labbra |
| Obiettivo | Idratazione, elasticità, meno secchezza e dolore nei rapporti | Ridare volume e pienezza |
| Prodotto | Acido ialuronico reticolato con PEG, con glicina e prolina, pensato per le mucose | Acido ialuronico più denso e coesivo, pensato per il volume |
| Mantenimento | 1–2 sedute all'anno | Il risultato dura in genere 9–12 mesi |
Come agisce
- Idratazione: l'acido ialuronico è una molecola che trattiene grandi quantità di acqua e contribuisce a ripristinare l'idratazione della matrice dei tessuti.
- Stimolo dei fibroblasti: le cellule che producono collagene ed elastina. In uno studio con biopsie (Berreni, 2021), otto settimane dopo le iniezioni aumentava l'espressione dei geni del collagene, anche se lo spessore della mucosa non cambiava in modo significativo.
- Microcircolazione: si ritiene che favorisca l'apporto di sangue ai tessuti, ma su questo punto i dati sono ancora limitati.
Per chi è indicata
- Sindrome genitourinaria della menopausa (GSM), un tempo chiamata atrofia vulvovaginale: secchezza, bruciore, prurito e piccole lesioni della mucosa legate al calo degli estrogeni.
- Secchezza dopo il parto o durante l'allattamento, quando le variazioni ormonali rendono la mucosa temporaneamente sottile e fragile.
- Dolore nei rapporti (dispareunia) legato a scarsa lubrificazione o a un ingresso vaginale poco elastico.
- Atrofia dopo terapie oncologiche, per esempio dopo un tumore al seno, quando gli estrogeni sono sconsigliati. In questi casi la scelta va condivisa con l'oncologo.
- Dopo il laser CO2 vaginale, per affiancare la rigenerazione della mucosa: è un'associazione che uso nella mia pratica, ma che non è stata ancora studiata in modo specifico (vedi la pagina sul laser CO2 vaginale).
Cosa non può fare
Come si svolge
La seduta
Si esegue in ambulatorio, dopo l'applicazione di una crema anestetica. Con aghi sottilissimi o micro-cannule si eseguono piccole iniezioni nella mucosa della parete vaginale e dell'ingresso. La seduta dura circa 15–20 minuti.
Quante sedute
In genere il beneficio si avverte già dopo una o due sedute. Per mantenerlo si programmano di solito una o due sedute all'anno.
Dopo la seduta
- Attività quotidiane e lavoro: da subito.
- Rapporti sessuali, piscina, mare e sauna: da evitare per 3–5 giorni.
- Effetti comuni: lieve fastidio, gonfiore o piccole perdite di sangue nei punti di iniezione, per pochi giorni.
Cosa dicono gli studi, con onestà
Sull'acido ialuronico per la secchezza vaginale ci sono due gruppi di studi, ed è importante non confonderli:
- Acido ialuronico in gel o ovuli, applicato dalla paziente: una revisione sistematica di 5 studi con 335 donne (Dos Santos, 2021) non ha trovato differenze significative rispetto agli estrogeni vaginali su atrofia, dolore nei rapporti e pH. È un'alternativa non ormonale già consolidata, e anche la linea guida americana sulla sindrome genitourinaria della menopausa delle società americane di urologia, urodinamica e uroginecologia (AUA/SUFU/AUGS, 2025) raccomanda idratanti e lubrificanti vaginali per secchezza e dolore nei rapporti.
- Acido ialuronico iniettato nella mucosa: in uno studio randomizzato su 117 donne in menopausa (Marchand Lamiraud, 2025), una sola seduta di iniezioni ha ridotto secchezza e dolore nei rapporti e migliorato la funzione sessuale rispetto al placebo a 12 settimane, con effetti indesiderati lievi e simili nei due gruppi. Il pH vaginale invece non è cambiato.
Due precisazioni, per onestà. Gli studi sulle iniezioni hanno controlli brevi, di 8–12 settimane: la durata del beneficio nel tempo non è ancora stata misurata. E il prodotto che utilizzo è diverso da quello dello studio randomizzato: con il mio prodotto è stato pubblicato un piccolo studio su 20 donne (Kolczewski, 2022), in cui però era iniettato nelle grandi labbra e associato alla radiofrequenza, con miglioramento di secchezza, lassità e funzione sessuale. L'impiego nella mucosa vaginale si basa sulla mia esperienza clinica, che è molto positiva, e viene sempre spiegato nel consenso informato.
Prima comprendere: la visita
Nella prima visita, che dura da mezz'ora a un'ora, ti chiedo quali disturbi hai, da quando e cosa hai già provato, e verifico che non ci siano infezioni o altre cause di secchezza e dolore che richiedono cure diverse. Per la secchezza della menopausa le terapie di prima scelta restano lubrificanti, idratanti ed eventualmente estrogeni vaginali; la biorivitalizzazione è un'opzione in più, utile soprattutto quando queste non bastano o non si possono usare.
Rischi ed effetti indesiderati
- Fastidio, gonfiore, piccoli lividi o perdite di sangue nei punti di iniezione, transitori.
- Infezione, rara.
- Reazioni al prodotto, rare.
- Mancato beneficio: non tutte le pazienti rispondono allo stesso modo.
Domande frequenti
Cos'è la biorivitalizzazione vaginale con acido ialuronico?
È un trattamento di medicina intima in cui un acido ialuronico specifico per le mucose viene iniettato con micro-iniezioni nella parete e all'ingresso della vagina, per migliorare idratazione ed elasticità. Non aumenta i volumi.
È diversa dal filler alle grandi labbra?
Sì. Per il volume delle grandi labbra uso un acido ialuronico più denso e coesivo; per la biorivitalizzazione un acido ialuronico specifico per la zona vulvo-vaginale, arricchito con aminoacidi, distribuito con micro-iniezioni nella mucosa per migliorarne la qualità, non il volume.
Funziona?
In uno studio randomizzato contro placebo su 117 donne in menopausa, una sola seduta ha ridotto secchezza e dolore nei rapporti a 12 settimane. I dati sulla durata a lungo termine sono ancora pochi.
Dopo quanto tempo si vedono i risultati?
Molte pazienti avvertono un miglioramento già nelle prime settimane. Nello studio randomizzato più ampio il beneficio è stato misurato a 12 settimane da una sola seduta; per mantenerlo si programmano una o due sedute all'anno.
Che differenza c'è con gli ovuli o i gel all'acido ialuronico?
Ovuli e gel agiscono sulla superficie della mucosa e vanno applicati con regolarità, di solito più volte alla settimana; sono una buona prima scelta non ormonale. Con le iniezioni l'acido ialuronico viene depositato dentro la mucosa e l'effetto dura più a lungo, ma gli studi hanno ancora controlli brevi. Le due cose si possono anche associare.
Si può fare dopo un tumore al seno?
È una delle opzioni non ormonali per chi non può usare estrogeni, ma la scelta va condivisa con l'oncologo.
Fa male?
Si esegue dopo una crema anestetica, con aghi sottilissimi o micro-cannule; in genere si avverte solo un lieve fastidio. La seduta dura circa 15–20 minuti.
Quante sedute servono e quanto dura l'effetto?
Il beneficio si avverte in genere dopo una o due sedute; per mantenerlo si programmano di solito una o due sedute all'anno.
Cosa bisogna evitare dopo la seduta?
Si torna subito alle attività quotidiane; per 3–5 giorni vanno evitati rapporti sessuali, piscina, mare e sauna.
Corregge la lassità vaginale?
No. Migliora la mucosa, non i muscoli: per la lassità servono la riabilitazione del pavimento pelvico, la stimolazione elettromagnetica o la vaginoplastica.
Bibliografia scientifica
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Marchand Lamiraud F, et al. – Hyaluronic acid injection to treat symptoms of vulvovaginal atrophy in postmenopausal women: a 12-week randomised, placebo-controlled, multicentric study
Fonte: Maturitas, 2025 – Maturitas
Di cosa parla: 117 donne in menopausa trattate con una seduta di iniezioni di acido ialuronico nella mucosa vaginale o con soluzione salina: a 12 settimane meno secchezza e dolore nei rapporti e migliore funzione sessuale con l'acido ialuronico.
Perché è importante: è il primo studio randomizzato contro placebo sulle iniezioni vaginali di acido ialuronico.
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Berreni N, Salerno J, Chevalier T, et al. – Evaluation of the effect of multipoint intra-mucosal vaginal injection of a specific cross-linked hyaluronic acid for vulvovaginal atrophy: a prospective bi-centric pilot study
Fonte: BMC Women's Health, 2021 – BMC
Di cosa parla: 20 donne in menopausa: a 8 settimane aumento dell'espressione dei geni del collagene nella mucosa e miglioramento dei sintomi nel 95% dei casi, senza aumento significativo dello spessore della mucosa.
Perché è importante: documenta con biopsie l'effetto di stimolo sul collagene; è uno studio pilota senza gruppo di controllo.
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Dos Santos CCM, Uggioni MLR, Colonetti T, et al. – Hyaluronic acid in postmenopause vaginal atrophy: a systematic review
Fonte: The Journal of Sexual Medicine, 2021 – Oxford Academic
Di cosa parla: 5 studi con 335 donne: l'acido ialuronico vaginale non mostra differenze significative rispetto agli estrogeni su atrofia, dolore nei rapporti e pH.
Perché è importante: conferma l'acido ialuronico come alternativa non ormonale; riguarda soprattutto prodotti ad applicazione locale, non le iniezioni.
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The North American Menopause Society – The 2020 genitourinary syndrome of menopause position statement
Fonte: Menopause, 2020 – Menopause
Di cosa parla: la posizione della società americana della menopausa sulle terapie della sindrome genitourinaria, dalle terapie non ormonali agli estrogeni vaginali.
Perché è importante: indica le terapie di prima scelta e il contesto in cui si colloca la biorivitalizzazione.
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Kaufman MR, Ackerman LA, Amin KA et al. – The AUA/SUFU/AUGS Guideline on Genitourinary Syndrome of Menopause
Fonte: The Journal of Urology, 2025 – doi.org/10.1097/JU.0000000000004589
Di cosa parla: È la prima linea guida completa sulla sindrome genitourinaria della menopausa, delle società americane di urologia (AUA), urodinamica (SUFU) e uroginecologia (AUGS).
Perché è importante: Raccomanda idratanti e lubrificanti vaginali, compreso l'acido ialuronico, per secchezza e dolore nei rapporti; non si esprime ancora sulle iniezioni nella mucosa, che restano un campo di studio.
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Kolczewski P, Parafiniuk M, Zawodny P, et al. – Hyaluronic acid and radiofrequency in patients with urogenital atrophy and vaginal laxity
Fonte: Pharmaceuticals, 2022 – MDPI
Di cosa parla: 20 donne con sindrome genitourinaria e lassità trattate con acido ialuronico reticolato con PEG nelle grandi labbra, associato a radiofrequenza: miglioramento di secchezza, lassità e funzione sessuale e aumento di collagene ed elastina nei tessuti.
Perché è importante: è lo studio pubblicato con il tipo di prodotto che utilizzo; è piccolo, senza gruppo di controllo, e non permette di separare l'effetto dell'acido ialuronico da quello della radiofrequenza.
Per un approfondimento su giuliomaggi.com:
Contenuto medico rivisto dal Dott. Giulio Maria Maggi, Chirurgo Plastico — ultima revisione: